Il Raid Pavia Venezia al Motor Bike Expo

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Comunicato Stampa RAID PAVIA VENEZIA

Al Motor Bike Expo, dove il rally raid, l’impresa eccezionale e l’avventura motoristica trovano casa miscelando fascino e passione, ed offrendo un coinvolgimento totale ad uso di sogni, ambizioni e progetti di tutti i visitatori, si aggiunge per la prima volta quest’anno tra gli espositori una sfida emozionante dalla lunga storia che prende vita in uno scenario del tutto diverso da quello dei raid per moto, auto e camion, e che tuttavia mantiene tratti molto simili a quegli stessi raid: è il fiume, o meglio sono i fiumi Ticino e Po a tracciare la rotta dal 1929 della maratona motonautica su acque interne più lunga al mondo, il suo nome è Raid Pavia Venezia.

Dopo la sigla dell’accordo di partnership nel dicembre scorso con Motor Bike Expo, la Associazione Motonautica Pavia, organizzatrice del Raid Pavia Venezia, annuncia la sua presenza a Verona per una prima presentazione di quella che sarà la settantaduesima edizione dell’evento, quest’anno in calendario dal 31 maggio a 2 giugno.


La storia
Nata nel 1929 come cimento con i pur veloci natanti dell’epoca, il Raid Pavia Venezia ha rapidamente guadagnato un posto di rilievo tra le numerose gare, in circuito o in linea, che hanno goduto di grande popolarità dagli anni 50 agli anni 70, diventando nel tempo icona indelebile, e tutt’oggi assolutamente viva, nella narrazione della tradizione fluviale. Includendo la prossima edizione del 2 giugno, in 96 anni di storia si contano settantadue edizioni. L’appuntamento annuale con il raid è mancato solo nel periodo bellico, e dal 2012 al 2020 per problematiche organizzative, spesso dovute alle insufficienti condizioni idrico fluviali.

Dal 2021 l’organizzazione del Raid Pavia Venezia ha dato il via ad un nuovo corso in collaborazione con l’Associazione Motonautica Venezia, aprendo la partecipazione alle imbarcazioni da turismo inquadrate in sei classi Diporto, portando così nuovo interesse ed un numero crescente di iscrizioni.
Ammantato di quel fascino antico dei pionieri dei secolo scorso, il Raid Pavia Venezia pur declinato in una maratona contemporanea mantiene intatta sua filosofia e vive la passione per il fiume, il divertimento, la tenacia di ogni partecipante, la strategia di navigazione e l’impresa umana come i componenti che combinano l’amalgama di grande effetto: il raid sull’acqua come sulla sabbia – tanto per ritornare al nostro incipit – racconta storie, aneddoti, avvenimenti, difficoltà, insidie ed emozioni che vanno al di là del risultato agonistico.


Il percorso
Attraverso 10 Provincie e 3 Regioni, il suo percorso necessariamente immutato negli anni perché obbligato dalla via d’acqua esistente, è variato solo nelle sue curve, nelle anse e nelle insidiose secche che il grande fiume ha voluto modificare per decisione della forza della natura.

Si parte dal varo delle imbarcazioni alla sede della Associazione Motonautica Pavia, si attraversa il Parco del Ticino, si entra nel Po, si attraversa la conca di Isola Serafini (Piacenza), si entra nei canali veneti per arrivare a Chioggia fino alla magia della laguna di Venezia dove in parata si entra all’Arsenale di Venezia per la premiazione dei vincitori. Partenza all’alba, a scaglioni diversi per categoria, e percorso di 414 chilometri, di cui 315 cronometrati suddivisi in tre frazioni, e 29 neutralizzati di trasferimento. Uno il rifornimento di carburante ufficiale, al 146esimo chilometro.

L’impresa
Compiere l’impresa significa anche accettare di misurarsi sul fiume con natanti diversi, con l’ambizione del risultato ma, spesso, solo per esserci, per avercela fatta: suddivisi in opportune categorie, prendono la partenza dal formidabile F1 DAC/Mercury di Guido Cappellini (10 volte Campione mondiale F1 motonautica e vincitore assoluto delle due ultime edizioni del Raid) ancora alla ricerca del recordi assoluto di velocità (203 kmh di media stabilito nel 2005 da Dino Zantelli re della “Hall of Fame del Raid”) per passare numerosi natanti da diporto, alle moto d’acqua, agli sciatori nautici, ai gommoni …

96 anni e 414 chilometri di passione

Questo è il Raid Pavia Venezia: un contenitore aperto di tradizione, sport, emozione ed adrenalina che ha saputo coinvolgere da protagonisti non solo gli appassionati delle competizioni sull’acqua: tra i partecipanti delle passate edizioni si leggono i nomi di campioni italiani di motonautica quali Renato Molinari, Fabio Buzzi, Antonio Petrobelli, nonché di personaggi famosi come Adriano Panatta, Alessandro Benetton, Clay Regazzoni, Christian Ghedina e … Thierry Sabine. Sì lui, l’inventore e condottiero della Parigi-Dakar oggi scomparso, che, sempre affamato di nuove sfide e lunghe maratone a motore, partecipò al Raid con un’imbarcazione a elica aerea, anche con l’obiettivo di acquisire esperienze utili per un altro suo affascinante progetto: una maratona nautica lungo il corso del Nilo.

Per conoscere meglio il Raid Pavia Venezia, la Associazione Motonautica Pavia vi aspetta al Padiglione 9 dove sarà esposta un’imbarcazione racer storica entrobordo più volte protagonista delle passate edizioni.

sito web ufficiale www.raidpaviavenezia.it

Comunicato Stampa RAID PAVIA VENEZIA 2025