Stati Uniti costa ovest, orizzonti alla John Wayne e quel deserto delle corse “On any sunday” diventate vero mito: è da lì che Fabio Desole [leggi il post] ha preso l’illuminazione per la sua creatura, ed è da quelle parti che the King of Cool spalancava generosamente la manopola del gas dei suoi ferri. Parco giochi ma anche terreno di allenamento per piloti veri, quale era appunto anche Steve McQueen, per una sfida entrata nella storia non solo del motociclismo.

È il settembre 1964, in piena guerra fredda, quando gli Stati Uniti si presentano ad Erfurt in Germania Est per disputare la Sei Giorni per nazioni (al tempo International Six Days Trial – ISDT) rappresentati da “The Desert Fox” Bus Ekins, dealer Triumph ed anche pilota e stuntman del cinema, suo fratello Dave Ekins, dealer e pilota pioniere delle corse nel deserto, JohnSteen, Cliff Coleman, assistente alla regia, e Steve McQueen, star del cinema e pilota.
Le moto provenivano direttamente dal reparto corse Triumph di Coventry: T100SC mezzo litro per i fratelli Ekins e per Steen, e TR6SC per McQueen e Coleman, quest’ultimo pilota di riserva della squadra. Hollywood sbarcava così, quasi sfacciatamente, dietro la Cortina di Ferro con alcuni dei suoi figli migliori, e già questo rappresentava un evento eccezionale ben oltre la sola gara gara di motociclette. Era tra l’altro la prima volta che la nazionale a stelle e strisce veniva rappresentata per la sfida del “Silver Vase” alla ISDT.


Quaranta estati dopo, nell’agosto del 2004, dopo quattro anni di lavoro e meticolosa ricerca, Rin Tanaka, fotografo giornalista e musicista giapponese trasferito a San Clemente California nel 98, e Sean kelly, inglese trasferitosi a Pasadena e proprietario della Johnson Motor Inc., pubblicano con l’editore Cycleman Books di Osaka, dietro approvazione della e Roger Richman Agency custode della memoria e dei diritti di McQueen, il libro 40 SUMMERS AGO …
Sono 192 pagine di pura goduria motociclistica, formato 23×28 contenente 88 foto a colori e 110 in bianconero, con aneddoti, racconti del della preparazione e degli allenamenti nel deserto, immagini di memorabilia scovata in ogni angolo del globo, riproduzioni di documenti ed ogni altro dettaglio utile alla celebrazione dell’epica avventura, nonché – o soprattutto – di McQueen e compagni americani e della Triumph TR6SC del 1964. Il testo è in inglese e giapponese.
L’opera è diventata un vero totem per gli amanti del genere e per i collezionisti: venduto a qualche decina di dollari alla sua uscita e ora quotato sul web dai 600 ai 1000 bigliettoni verdi a seconda dello stato di conservazione.
- Testo di Massimo Tamburelli
- Foto TambooGarage
- Pubbicato su FERRO MAGAZINE